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Salatura delle pelli

La conservazione della pelle deve essere effettuata il più rapidamente possibile e consiste nel creare all’interno della pelle condizioni tali da rendere impossibile la vita e sviluppo di batteri e microorganismi che producono gli enzimi della putrefazione.I metodi più utilizzati sono la salatura e l’essiccamento.La salatura consiste nel saturare la pelle con sale comune (NaCl) di origine marina o minerale. Il sale penetra molto rapidamente nella pelle, la quale contiene circa il 65% di acqua, producendo una parziale eliminazione di acqua per effetto osmotico mentre l’acqua restante diviene una soluzione satura di sale.L’altro sistema di conservazione è l’essiccamento. Questo si basa sull’eliminazione di
quanta più acqua possibile, fino usualmente ad un contenuto del 12-15%. In tal modosi determinano ancora condizioni inadatte alla vita e allo sviluppo dei microorganismi che hanno assoluto bisogno di acqua.

Processo di Riviera

La fase di riviera è la fase nella quale le pelli vengono preparate a ricevere le sostanze concianti. Le operazioni comprendono lavorazioni meccaniche chimiche e fisiche.Le fasi principali sono le seguenti: Sbattitura meccanica: consiste nell’agitare meccanicamente le pelli in bottali a rete con lo scopo di ridurre il contenuto del sale nelle pelli, il quale viene raccolto con cassoni posti sotto ai bottali.Il processo di Riviera ha in se tre  importantissime fasi per la conservazione della pelle e sono: Sbattitura meccanica e Rinverdimento, Calcinazione/depilazione,Operazioni meccaniche  che comprendono:Scarnatura, Rifilatura Spaccatura. .

Fase di Rinverdimento

La fase di Rinverdimento viene effettuata per asportare la sporcizia sulla superficie, le albumine e le globuline solubili, il cloruro di sodio con cui le pelli sono state conservate e per riportare la giusta quantità di umidità e il giusto grado di rigonfiamento. Le pelli sono messe in bottali o aspi con una grande quantità d’acqua alla temperatura di circa 25 °C; il bagno è cambiato ad intervalli regolari per eliminare i microrganismi e il sale che la pelle rilascia.Usualmente al bagno sono aggiunte delle sostanze come elettroliti, tensioattivi ed enzimi proteolitici, che facilitano la penetrazione dell’acqua nella pelle. Di norma si aggiungono anche piccole percentuali di sostanze antibatteriche per limitare l’insorgere di fenomeni di putrefazione.

Calcinazione/depilazione

Calcinazione/depilazione: è la fase in cui avviene la distruzione chimica
dell’epidermide, dello strato adiposo sottocutaneo e in cui inizia l’idrolisi regolata del derma. La depilazione permette l’apertura delle fibre di collagene con una parziale saponificazione dei grassi. Avviene sempre in bottale o in aspo, con un utilizzo di circa il 300-400% in acqua rispetto al peso delle pelli, con l’aggiunta d’idrossido di calcio e solfuro di sodio o idrosolfuro di sodio a circa 28 °C. Il pH deve essere mantenuto sopra il valore basico di 10 per evitare la liberazione di solfuro di azoto.

Operazioni Meccaniche e asciugatura

Le operazioni meccaniche comprendono la scarnatura,la rifilatura,spaccatura cioè l’asportazione del derma in eccesso avviene attraverso la macchina scarnatrice. Quest’ultima esporta il tessuto connettivo, grasso, e tutto il derma in eccesso attraverso delle lame elicoidali. Il derma è la parte della pelle che poi diverrà cuoio o pelle del prodotto finito. La scarnatura può essere effettuata prima o dopo il rinverdimento, dopo la calcinazione o dopo il piclaggio.La rifilatura è l’operazione dove si rifila il bordo della pelle, tagliando manualmente le parti superflue e irregolari in con appositi coltelli.La spaccatura serve per regolare lo spessore delle pelli. Queste vengono spaccate in senso longitudinale ottenendo due parti: uno strato superiore, detto fiore, che è la parte più pregiata, e, se la pelle è sufficientemente spessa, uno strato inferiore sul lato carne, detto crosta, non sempre utilizzabile. La spaccatura è fatta su macchine con lame a nastro, ed è detta spaccatura in trippa se è fatta su pelli calcinate o spaccatura in “wet-blue” o “in blue” se è fatta su pelli conciate.

Concia, riconcia e tintura.

La fase della concia, formata da un insieme di operazioni chimiche-meccaniche, ha lo scopo di rendere imputrescibile la pelle e di farla resistere all’attacco di numerose sostanze chimiche. Esistono principalmente due differenti tipologie di concia:

  • la concia al cromo, per ottenere pelli finite con diversi utilizzi finali;
  • la concia al vegetale.

    Riconcia: è una lavorazione aggiuntiva e non necessaria che conferisce pienezza ai cuoi e migliora la qualità del prodotto finale. Si utilizzano come sostanze riconcianti i sali di cromo, i tannini, i sali di alluminio, le resine ureiche e acriliche e la glutaraldeide.

    Tintura: è il processo di colorazione delle pelli, sulla superficie o in sezione, per migliorarne l’aspetto e aumentarne il pregio. La gamma dei coloranti è molto vasta: i più usati sono quelli azoici e i derivati dell’anilina. L’operazione di tintura inizia con la pesatura del colorante, che viene, poi, è sciolto in acqua calda (40-60 °C) e aggiunto al bagno.

Messa al vento.

iLa messa al vento è una fase indispensabile per la rifinitura  delle pelli e consiste nel sottoporre la pelle a correnti d’aria a temperatura e umidità controllata in modo da favorire l’essiccamento e la perdita di eventuali odori forti generati dalle fasi chimiche di concia.

Le modalità di impiego possono essere:

-sospensione all’aria con ventilazione irregolare da tutti i lati;

-sospensione in tunnel meccanizzato che effettua cicli di rotazione a 360 gradi  con ventole sottoposte che generano aria calda,tutto a P,T e umidità controllata.

Operazioni meccaniche subordinate

Le operazioni meccaniche sono effettuate trasversalmente durante le diverse fasi del processo produttivo della pelle. Queste migliorano l’aspetto del pellame conferendogli le caratteristiche desiderate in termini di colore, lucentezza, flessibilità e solidità. Principali lavorazioni:

– Condizionatura: la pelle deve essere umidificata per essere sottoposta alle successive operazioni di palissonatura e follonaggio.

-Smerigliatura: operazione per uniformare la pelle facendo passare la pelle su due cilindri di cui uno presenta una superficie abrasiva. A quest’operazione deve necessariamente seguire una fase di spolveratura per rimuovere le polveri generate dalla smerigliatura.

-Palissonatura e follonaggio : si tratta di operazioni che rendono la pelle morbida e soffice in modo uniforme. Le pelli sono sottoposte a una serie di sollecitazioni e stiramenti piuttosto violenti affinchè le fibre indurite si distendano e conferiscano alla pelle un tatto morbido. Il palissone è un’apposita macchina caratterizzata da un funzionamento a vibrazione e lavorazione in continuo.

Fase di rifinizione

La fase di rifinizione è l’operazione di posizionamento sulla superficie delle pelli di sostanze, le quali, dopo essiccazione, formano un film che conferisce alla pelle caratteristiche di solidità elasticità e trasparenza.

Le sostanze applicate sono chiamate paste pigmento,formate da pigmenti di tipo organico o inorganico. Le tecniche adottate per l’applicazione delle miscele sono:

  1.  la rifinitura a spruzzo;
  2.   la rifinitura a tampone;

La rifinitura a spruzzo è la più utilizzata e usa pistole pneumatiche che spruzzano la vernice sulle pelli, disposte su nastri trasportatori, all’interno di apposite cabine di spruzzatura. Negli ultimi anni si stanno diffondendo pistole air-less, che utilizzano un getto ad alta pressione, e pistole volumetriche HVLP (High Volume Low Pressure), che in parte risolvono i problemi dell’overspray e delle perdite di prodotto tipici delle pistole tradizionali.

Lucidatrice e stiratrice

Le fasi finali ma quelle che danno più qualità e vistosità ad una pelle sono: fase di lucido e di stiratura ovvero attraverso macchine particolari si da lucentezza e si tolgono eventuali pieghe dovuto a operazioni meccaniche di processo.

Fase di selezione e rifinizione a mano.

La fase di selezione delle pelli consiste nell’ analisi da parte di artigiani che manualmente e col tatto verificano i capi e attribuiscono valori di prima,seconda o terza scelta.Il prodotto finale sarà 100% MADE IN ITALY lavorato e garantito da mani artigiane con secoli di esperienza tramandata di generazione in generazione.