Laboratorio

LABORATORIO E RICERCA

La conceria F3 è partner ideale nell’innovazione, coordinatore di una vasta”area tecnologica”. E’ dotata di laboratori e di aggiornato know-how per l’individuazione e la messa in opera di soluzioni avanzate nella filiera della pelle.

I laboratori svolgono attività di :

1)ricerca di tecnologie innovative;

2)studio di sostanze e materie utilizzate nel ciclo di concia;

3)miglioramento dell’ impatto ambientale;

4)tecnologie innovative per depurazione acque e smaltimento rifiuti;

5)ottimizzazione delle tecnologie di processo;

6)analisi delle problematiche legate ai processi di concia;

7)formazione;

8)trasferimento tecnologico;

9)analisi e prove su materie prime e prodotto finito.

10)applicazioni di prodotti al vegetale.

 

 

 Determinazione del pH – UNI EN ISO 4045 a

Ceneri solfatate totali e delle ceneri solfatate insolubili in acqua – UNI EN ISO 4047

Sostanze solubili in diclorometano e del contenuto di acidi grassi liberi – UNI EN ISO 4048

Sostanze solubili in acqua, delle sostanze inorganiche e organiche solubili in acqua – UNI EN ISO 4098

Determinazione delle sostanze volatili – UNI EN ISO 4684

Ceneri totali e delle ceneri insolubili in acqua previa solfatazione nel cuoio – UNI 10628

Metodo per la determinazione del contenuto di alcuni metalli – UNI 10887

Contenuto di alcuni metalli concianti su estratto acquoso – UNI 10888

Contenuto di metalli su estratto con soluzione di sudore artificiale – UNI 10889

Contenuto di metalli – P 1: Metalli estraibili – UNI EN ISO 17072-1

Contenuto di metalli – P 2: Contenuto totale di metallo – UNI EN ISO 17072-2

Formaldeide libera negli ausiliari chimici per il cuoio – UNI EN ISO 27587

Contenuto di formaldeide nel cuoio –  UNI EN ISO 17226-2

Contenuto di cromo – UNI EN ISO 17075

Contenuto di cromo VI dopo invecchiamento – UNI EN ISO 17075

Determinazione del pentaclorofenolo – UNI EN ISO 17070

Calzature – Determinazione di ftalati nei materiali per calzature – UNI CEN ISO/TS 16181

Determinazione di nonilfenoli (NP) e nonilfenolo-mono- e dietossilato mediante gascromatografia con rivelatore di massa selettivo

Determinazione quantitativa del contenuto di dimetilfumarato (DMFU) nei materiali per calzature – UNI CEN ISO/TS 16186

Determinazione di particolari ammine aromatiche derivate da coloranti azoici – UNI EN ISO 17234-1

Determinazione di 4-amminoazobenzene – UNI EN ISO 17234-2

 

  • Identificazione della tipologia del cuoio – UNI EN ISO 17131

  • Determinazione dello spessore – UNI EN ISO 2589
  • Determinazione dello spessore della rifinizione – UNI EN ISO 17186
  • Determinazione della massa volumica apparente – UNI EN ISO 2420
  • Prova per l’adesione delle rifinizioni – UNI EN ISO 11644 / IUF 470
  • Determinazione della resistenza alla trazione e allungamento percentuale – UNI EN ISO 3376
  • Determinazione del carico di strappo – Parte 1: Strappo singolo – UNI EN ISO 3377-1
  • Determinazione del carico di strappo – Parte 2: Strappo su due bordi – UNI EN ISO 3377-2
  • Determinazione della resistenza alla cucitura dei cuoi leggeri – UNI 10606
  •  Determinazione della resistenza a flessione – metodo con flessometro a secco o umido – UNI EN ISO 5402-1 DIN 53351 IUP 20
  • Determinazione della stabilità dimensionale – UNI 8481
  • Contrazione superficiale media dopo immersione in acqua bollente – UNI 8435
  • Resistenza all’acqua del cuoio leggero – Parte 1: Compressione lineare ripetuta (penetrometro) – UNI EN ISO 5403-1 IUP 10
  • Determinazione della resistenza a trazione del fiore di un cuoio – Metodo della biglia – UNI 11308 / UNI ISO 3379
  • Determinazione della resistenza al calore del cuoio verniciato – UI EN ISO 17232-A
  • Determinazione della riflettanza della superficie – UNI EN ISO 17502
  • Determinazione della temperatura di rottura a freddo della rifinizione (cold cracking) – UNI EN ISO 17233
  • Determinazione della morbidezza – UNI EN ISO 17235
  • Resistenza all’abrasione su cuoio – UNI EN ISO 20344
  • Caratteristiche di fogging dei materiali per interni auto – UNI EN ISO 17071 DIN 75201

 

 

 

 

  • Determinazione dell’idrorepellenza del cuoio per abbigliamento – UNI EN ISO 17231
  • Solidità del colore alla luce artificiale: Prova con lampada ad arco allo xeno – UNI EN ISO 105 B02
  • Supporti rivestiti con materiali polimerici. Solidità del colore del rivestimento allo sfregamento – UNI 4818-20
  • Solidità del colore allo strofinio a secco e umido/sudore/prodotti specifici – UNI EN ISO 11640
  • Solidità del cuoio tinto alla smerigliatura – IUF 454
  • Solidità delle tinte alla stiratura a ferro caldo – IUF 458
  • Solidità del colore al sudore-perspirazione – UNI EN ISO 11641
  • Solidità del colore all’acqua – UNI EN ISO 11642
  • Solidità del colore di piccoli campioni ai solventi – UNI EN ISO 11643
  • Solidità del colore alla goccia d’acqua – UNI EN ISO 15700
  • Solidità del colore alla migrazione nel – PVC UNI EN ISO 15701 IUF 442
  • Solidità del colore al lavaggio a macchina – UNI EN ISO 15702
  • Solidità del colore al lavaggio delicato – UNI EN ISO 15703
  • Determinazione della resistenza alla bagnatura superficiale. Metodo dello spruzzo – UNI EN ISO 4920
  • Idrorepellenza – metodo delle soluzioni acqua/alcool – AATCC TM 193
  • Oleorepellenza – prova di resistenza agli idrocarburi – UNI EN ISO 14419
  • Calzature – resistenza all’ abrasione con metodo Martindale – UNI EN 13520
  • Resistenza all’abrasione su cuoio (Martindale) – UNI EN ISO 20344 m12
  • Guanti di protezione contro rischi meccanici (Martindale) – UNI EN 388 m6.1
  • Resistenza all’abrasione – Parte 2: Metodo Martindale con piastra a sfere metalliche – UNI EN ISO 17076-2
  • Determinazione della resistenza all’abrasione – Parte 1: Metodo Taber – UNI EN ISO 17076-1
  • Prodotti vernicianti. Determinazione della resistenza all’abrasione con apparecchio “taber”. – UNI 10559 ASTM D 3884
  • Cambiamento del colore mediante invecchiamento accelerato – temperatura – UNI EN ISO 17228
  • Cambiamento del colore mediante invecchiamento accelerato – clima tropicale – UNI EN ISO 17228